Ragazza che pulisce con retino una piscina fuori terra dotata di pompa filtro, mentre un ragazzo controlla i parametri chimici dell'acqua di un idromassaggio gonfiabile con kit di analisi e prodotti chimici

Piscine fuori terra e idromassaggi: manutenzione, pulizia e trattamenti

Possedere una piscina fuori terra o una spa idromassaggio nel proprio giardino รจ il modo migliore per regalarsi momenti di relax e svago durante la bella stagione. Tuttavia, per garantire che l’acqua rimanga costantemente cristallina, sicura e igienica, รจ fondamentale comprendere che questi sistemi richiedono una cura specifica, spesso molto differente da quella delle grandi piscine interrate. Il volume d’acqua ridotto e la frequenza di utilizzo possono infatti alterare i valori chimici molto piรน rapidamente, trasformando un’oasi di relax in un problema gestionale se non si seguono le giuste procedure.

Indice

Manutenzione specifica per piscine fuori terra

Le piscine fuori terra, siano esse con struttura portante in acciaio (frame) o con anello gonfiabile, necessitano di una routine di gestione rigorosa. Il primo pilastro per un corretto mantenimento piscina fuori terra รจ il monitoraggio dei valori chimici: il livello del pH deve essere costantemente mantenuto tra 7.2 e 7.6. Un pH sbilanciato non solo riduce l’efficacia dei disinfettanti come il cloro, ma puรฒ causare irritazioni a occhi e pelle. Per approfondire l’argomento e scoprire tutti i valori corretti da prendere in considerazione, vi rimandiamo alla nostra guida sulla qualitร  dell’acqua in piscina.

Per una corretta manutenzione della piscina fuori terra a livello stagionale รจ importante seguire questi passaggi fondamentali:

  • Clorazione d’urto: da eseguire ogni settimana o dopo piogge intense per eliminare i contaminanti organici.
  • Filtrazione meccanica: la pompa a sabbia o a cartuccia deve rimanere in funzione per un numero di ore sufficiente a ricircolare l’intero volume d’acqua almeno due volte al giorno (generalmente tra le 6 e le 8 ore giornaliere).
  • Pulizia dei filtri: lavate le cartucce sotto l’acqua corrente ogni due giorni o eseguite un controlavaggio della sabbia settimanalmente.

Oltre alla cura dell’acqua, la pulizia di una piscina fuori terra prevede la rimozione dei detriti sul fondo con appositi retini o aspiratori. A livello strutturale, prima del montaggio, รจ sempre raccomandabile rendere il piano dโ€™appoggio liscioย  con un tappeto sotto piscina imputrescibile o sabbia pressataย  per proteggere il liner da sassi e radici. Se notate piccole perdite d’acqua durante la stagione non รจ necessario svuotare la struttura: potete intervenire tempestivamente seguendo le indicazioni presenti nella nostra guida sulle perdite d’acqua e struttura della piscina, utilizzando appositi prodotti per la riparazione della piscina โ€“ anche bicomponente – che funzionano sott’acqua.

Nelle piscine fuoriterra รจ fortemente sconsigliato lโ€™utilizzo di trattamenti chimici tramite elettrolisi, lโ€™acqua salta va infatti a detriorare in tempi brevi la struttura portante delle piscine.

Problemi con le piscine gonfiabili

Le piscine gonfiabili e le autoportanti offrono una grande praticitร , ma la loro natura strutturale le rende vulnerabili a problematiche specifiche che possono compromettere la stabilitร  della vasca. Molti utenti si chiedono spesso come pulire una piscina gonfiabile in modo efficace senza danneggiarla, soprattutto quando si presentano imprevisti legati all’usura:

  • Perdita di pressione dell’anello: spesso dovuta a micro-forature o alle forti escursioni termiche (l’aria si espande di giorno e si contrae di notte, dando l’impressione che la piscina si stia sgonfiando).
  • Deformazione della struttura: se il terreno di appoggio non รจ perfettamente livellato, il peso dell’acqua si distribuisce in modo asimmetrico, rischiando di far collassare la parete di PVC.
  • Linea di galleggiamento sporca: il bordo esposto al soleil tende ad accumulare residui di creme solari e grasso cutaneo, formando un alone scuro.

Per il corretto trattamento delle piscine fuori terra di tipo gonfiabile e per la pulizia di queste superfici delicate, รจ fondamentale evitare assolutamente detergenti abrasivi o spugne ruvide. รˆ preferibile utilizzare sgrassatori specifici per liner e panni morbidi in microfibra, per non graffiare o indebolire il PVC flessibile.

Cura e pulizia degli idromassaggi e spa

Le spa idromassaggio, sia rigide che gonfiabili, rappresentano un ecosistema ancora piรน delicato rispetto alle normali piscine. La combinazione tra un volume d’acqua ridotto (spesso inferiore ai 1000 litri) e temperature elevate (tra i 34ยฐC e i 38ยฐC) crea l’ambiente ideale per la proliferazione di batteri, alghe e biofilm all’interno delle tubature. Una corretta pulizia della piscina idromassaggio e una costante manutenzione dellโ€™idromassaggio sono gli unici strumenti per garantire la massima igiene.

La pulizia profonda va eseguita ogni volta che si cambia l’acqua (ogni 1 o 2 mesi) seguendo una precisa routine di igienizzazione:

  • Trattamento delle tubature: prima dello svuotamento, utilizzate un liquido safe-clean per i circuiti interni, facendolo circolare con le bocchette aperte per circa venti minuti per rimuovere il biofilm.
  • Lavaggio della scocca: una volta svuotata la spa, pulite le pareti interne con detergenti neutri non schiumogeni e risciacquate abbondantemente.
  • Manutenzione della cartuccia: essendo il cuore del sistema, il filtro va rimosso e risciacquato a pressione almeno due volte a settimana, immergendolo in una soluzione sgrassante specifica una volta al mese.

Trattamenti per lโ€™acqua negli idromassaggi

La gestione chimica dell’acqua di una spa richiede prodotti dedicati, poichรฉ il calore accelera l’evaporazione dei disinfettanti tradizionali. Il cloro classico, ad esempio, perde gran parte della sua efficacia sopra i 30ยฐC ed emana un forte odore sgradevole in spazi ridotti. Per questo motivo, รจ consigliato l’uso del bromo o dell’ossigeno attivo, che garantiscono stabilitร  alle alte temperature e sono piรน delicati sulla pelle.

L’equilibrio dell’acqua in una spa si mantiene monitorando tre fattori chiave:

  • Il controllo costante del pH: l’azione dell’idromassaggio introduce aria e tende a far alzare naturalmente il pH. Un valore superiore a 7.6 riduce l’efficacia dei disinfettanti e favorisce le incrostazioni calcaree.
  • L’uso di prodotti antischiuma: indispensabili per eliminare in pochi minuti la schiuma persistente causata da residui di saponi o detergenti rimasti sui costumi da bagno.
  • L’applicazione di un sequestrante di calcare: da aggiungere subito dopo ogni riempimento per proteggere le resistenze elettriche del riscaldatore, riducendo cosรฌ anche i consumi energetici.

Mantenere la costanza in questi piccoli gesti quotidiani e settimanali prolungherร  la vita dei vostri impianti e vi garantirร  un’esperienza di balneazione sempre sicura, salubre e totalmente rigenerante.

Chiusura aziendale

Gli ordini sono sospesi fino al 7 gennaio 2025.
Poolstore vi augura buone feste!