Due operatori puliscono una piscina privata a sfioro con vista lago: una donna rimuove foglie con un retino, un uomo utilizza un aspirafondo. Sul bordo sono visibili spazzole, kit per analisi dell'acqua e un robot pulitore subacqueo.

Pulizia ordinaria e straordinaria della piscina

La piscina deve essere sinonimo di relax e divertimento, ma per mantenerla tale è indispensabile prendersene cura attraverso una manutenzione costante. La pulizia ordinaria e straordinaria della piscina permette di preservare la struttura, mantenere un giusto bilancio chimico e mantenere quindi l’acqua limpida e garantire prestazioni ottimali nel tempo.
Una corretta pulizia della piscina prevede interventi regolari sulle superfici, la rimozione dei detriti e controlli chimici dell’acqua, affiancati da operazioni straordinarie quando si presentano incrostazioni, macchie o alterazioni dell’acqua.
In questa guida vediamo come pulire la piscina in modo efficace, con particolare attenzione alla pulizia delle piscine interrate.

Indice

Pulizia di fondo e pareti (macchie e incrostazioni)

La pulizia del fondo e delle pareti è fondamentale per garantire igiene e migliorare la resa dell’impianto di filtrazione. Sulle superfici della vasca possono formarsi incrostazioni calcaree e macchie di diversa origine.

Le incrostazioni calcaree sono causate principalmente dalla durezza dell’acqua e da valori di pH non corretti. In questi casi è possibile intervenire con prodotti anticalcare specifici oppure, nei casi più complessi, effettuare un lavaggio più profondo con svuotamento della vasca e trattamento diretto delle superfici.

Per ridurre la formazione di depositi è consigliabile:

  • mantenere il pH bilanciato;
  • spazzolare regolarmente fondo e pareti oppure utilizzare robot pulitori per la pulizia quotidiana;
  • far funzionare il sistema di filtrazione per tempi adeguati.

Anche le macchie devono essere riconosciute correttamente per intervenire in modo efficace.  Quelle gialle lungo la linea d’acqua, causate da oli solari, non possono essere rimosse, al momento non esiste un detergente che possa rimuovere le macchie senza rovinare il telo e la sua protezione superiore. Le macchie marroni sul fondo, di origine organica, si eliminano con trattamenti ossidanti e una spazzolatura mirata. Le macchie verdi o rossastre dovute alla presenza di metalli richiedono prodotti sequestranti, per prevenirle e in caso di comparsa dei prodotti specifici per al rimozione. I depositi bianchi e ruvidi di calcare si trattano con disincrostanti, ma fondamentale importanza mantenere il pH in valori adeguati.

Pulizia della linea di galleggiamento (calcare, unto e sporco)

La linea di galleggiamento è una delle zone più soggette all’accumulo di sporco. Oli solari, creme, polveri e residui organici si depositano lungo il bordo formando aloni giallastri, aloni grigiastri e incrostazioni.

Le cause più comuni sono:

  • accumulo di creme solari; 
  • acqua dura ricca di calcio; 
  • pH sbilanciato; 
  • residui organici e polveri. 

Per mantenere pulito il bordo piscina è importante intervenire con regolarità utilizzando detergenti specifici per la linea d’acqua e pulendo periodicamente il rivestimento. È inoltre consigliato controllare settimanalmente i parametri chimici, invitare i bagnanti a fare la doccia prima dell’ingresso per ridurre l’apporto di oli e impurità e, quando necessario, ridurre i livelli di calcio con prodotti addolcenti.

Queste operazioni rientrano nella manutenzione ordinaria della pulizia delle piscine interrate e contribuiscono a mantenere la piscina sempre in perfette condizioni.

Rimozione di foglie, insetti e detriti

La rimozione di foglie, insetti e detriti è una fase essenziale della pulizia ordinaria e straordinaria della piscina, soprattutto per le vasche all’aperto. Residui organici e piccoli insetti tendono a galleggiare o depositarsi sul fondo, alterando la qualità dell’acqua e favorendo la proliferazione di alghe e microrganismi. Gli insetti, in particolare, sono attratti da acqua stagnante e detriti organici, per questo è importante intervenire con una pulizia regolare e mantenere l’acqua ben filtrata.

Il metodo più semplice e immediato consiste nell’utilizzare un retino per piscina, collegato a un’asta telescopica, che consente di rimuovere rapidamente foglie, insetti e sporco galleggiante senza entrare in acqua. Questo strumento permette di effettuare una prima pulizia della superficie, facilitando anche il lavoro dell’impianto di filtrazione. Stesso procedimento va effettuato per rimuovere depositi di foglie ed eventuali carcasse di animali dal fondo. 

Per pulviscolo e piccoli detriti che si depositano sul fondo, è utile affiancare al retino un aspiratore manuale o un robot pulitore. L’utilizzo combinato di questi strumenti consente di eliminare anche lo sporco più ostinato e mantenere la vasca in condizioni ottimali.

Per prevenire l’accumulo di foglie e insetti è inoltre consigliabile utilizzare coperture, che riducono la quantità di sporco proveniente dal giardino e proteggono la piscina soprattutto durante i periodi di inutilizzo.

Una rimozione costante dei detriti aiuta a pulire piscina in modo più efficace, migliora la qualità dell’acqua e riduce la necessità di interventi di manutenzione straordinaria.

Uso di robot pulitori e aspiratori

I robot pulitori per piscina rappresentano una soluzione efficace per il lavaggio quotidiano della vasca, soprattutto nelle piscine interrate. Questi dispositivi automatizzati sono progettati per pulire fondo, pareti e linea d’acqua in modo autonomo, riducendo il lavoro manuale e migliorando la qualità complessiva dell’acqua. L’utilizzo regolare di un robot consente di rimuovere detriti, alghe e sedimenti prima che si accumulino, contribuendo a mantenere costante la pulizia della piscina.

Nel catalogo di Poolstore sono disponibili diverse tipologie di robot per piscina, pensate per adattarsi a dimensioni e rivestimenti differenti. Alcuni modelli sono ideali per la pulizia del solo fondo, mentre altri consentono una pulizia completa di pareti e linea d’acqua, garantendo una manutenzione più accurata e continua.

Accanto ai robot automatici, gli aspiratori manuali rappresentano un valido supporto per interventi mirati. Sono particolarmente utili per rimuovere sporco localizzato o depositi più ostinati che si accumulano in specifiche zone della vasca. L’utilizzo combinato di robot pulitore e aspiratore consente una pulizia delle piscine interrate completa, riduce il carico sull’impianto di filtrazione e contribuisce a mantenere l’acqua limpida.

Pulizia vasca di compenso e vano tapparella

La pulizia della vasca di compenso ha lo scopo di garantire il corretto funzionamento dell’impianto, rimuovendo sedimenti, biofilm, incrostazioni calcaree e residui organici che possono compromettere la regolazione del livello dell’acqua e l’efficienza della filtrazione.

Svuotare la vasca di compenso e passare alla rimozione dei sedimenti depositati sul fondo e sulle pareti. Questa operazione deve essere eseguita utilizzando spazzole morbide oppure, se necessario, un’idropulitrice regolata a bassa pressione, evitando assolutamente getti troppo forti che potrebbero danneggiare le guaine impermeabilizzanti o i rivestimenti. È importante eliminare completamente sabbia, foglie, limo e qualsiasi presenza di alghe.

Infine, si procede con il riempimento della vasca fino al livello operativo previsto, seguito dalla riattivazione delle pompe e dell’impianto. Durante questa fase è importante verificare che il sistema di compenso funzioni correttamente e che il livello dell’acqua venga mantenuto in modo stabile.

La pulizia del vano tapparella è necessaria per prevenire accumuli di sporco, formazione di alghe e malfunzionamenti del sistema di avvolgimento. L’intervento deve essere eseguito a impianto spento e con tapparella srotolata (quindi a piscina coperta) e completamente ferma, per garantire la sicurezza e proteggere i componenti.

Si procede con la rimozione dei detriti presenti, seguita dalla pulizia di pareti e fondo mediante spazzolatura e aspirazione.

Successivamente è consigliata una leggera disinfezione con prodotti compatibili, utile soprattutto in quanto il pozzetto è una zona poco soggetta a ricircolo dell’acqua.

Trattamenti shock

La pulizia straordinaria della piscina diventa necessaria quando l’acqua appare torbida, verde o con presenza di alghe. In questi casi si ricorre al trattamento shock, operazioni che permettono di eliminare batteri e contaminazioni in modo rapido.

Questi interventi sono consigliati anche dopo temporali intensi, periodi di forte utilizzo della piscina o alla riapertura stagionale. Il trattamento prevede la regolazione del pH, l’aggiunta di cloro shock e il funzionamento continuo della filtrazione per almeno 24-48 ore. Ovviamente prima di aggiungere qualsiasi prodotto è di fondamentale importanza fare un test, per controllare i valori del cloro e del pH, non devono mai essere aggiunti prodotti chimici, prima di avere i valori dell’acqua. Dopo almeno 24 ore è importante spazzolare fondo e pareti e aspirare i residui depositati.

Una corretta combinazione tra manutenzione ordinaria e interventi straordinari permette di pulire una piscina interrata in modo efficace, garantendo acqua limpida, struttura protetta e prestazioni ottimali nel tempo.

Chiusura aziendale

Gli ordini sono sospesi fino al 7 gennaio 2025.
Poolstore vi augura buone feste!