
52100 Arezzo – Italia
Un corretto funzionamento di pompa, filtro e circuito idraulico è fondamentale per mantenere l’acqua pulita e sicura. Quando uno di questi elementi non funziona correttamente, l’intero sistema perde efficienza: la filtrazione dell’acqua diventa meno efficace, la pressione varia, i getti si indeboliscono e possono comparire zone stagnanti.
In questa guida andremo ad affrontare quali sono i principali problemi che si possono generare con questi componenti, le cause ed i rimedi. Pompa, filtro e impianto di circolazione sono l’anima della piscina e la loro corretta gestione è fondamentale.
La pompa è il cuore dell’impianto di circolazione. Se non si avvia, fa rumore o perde acqua, la filtrazione si interrompe o lavora male.
I problemi più comuni riguardano componenti soggetti a usura o ostruzione: cestello prefiltro, coperchio, O-ring, girante, tenuta meccanica, cuscinetti e condensatore.
Quando il cestello prefiltro è pieno di detriti, il flusso si riduce e la pompa può cavitare, aspirando aria invece di acqua. Anche un coperchio non perfettamente sigillato o un O-ring deteriorato compromettono l’adescamento.
Se la pompa ronza ma non parte, spesso la causa è il condensatore difettoso, mentre le perdite d’acqua tra corpo pompa e motore indicano generalmente una tenuta meccanica usurata. Nei modelli più vecchi, anche cuscinetti e motore possono causare rumori e difficoltà di avviamento.
Quando il problema riguarda singoli componenti, sostituire il pezzo usurato con il ricambio corretto è spesso sufficiente per ripristinare il funzionamento senza cambiare l’intera pompa. In questi casi è utile verificare la disponibilità di ricambi specifici compatibili con marca e modello della pompa, come cestelli, coperchi, guarnizioni, giranti, condensatori e tenute meccaniche, disponibili nella sezione dedicata ai ricambi pompe piscina su PoolStore.
Tra i sintomi più frequenti di una pompa in difficoltà troviamo:
Intervenire tempestivamente evita il deterioramento del motore e mantiene efficiente l’intero sistema di filtrazione.
Il filtro è l’elemento che trattiene le impurità, quando è sporco o usurato, la qualità dell’acqua peggiora e la pompa lavora sotto sforzo. Le operazioni di manutenzione cambiano in base alla tipologia.
Nel filtro a sabbia, l’aumento della pressione indica la necessità di controlavaggio. Se compare sabbia in piscina, il problema può dipendere da candelette danneggiate, granulometria non corretta o materiale filtrante esaurito.
Nel filtro a cartuccia, la cartuccia va pulita regolarmente e sostituita quando presenta deformazioni o usura.
Nel filtro a diatomee, è necessario pulire il sistema e ricaricare il materiale filtrante dopo ogni controlavaggio.
I segnali che indicano un filtro inefficiente sono:
Una manutenzione regolare mantiene efficienti i sistemi di filtrazione per piscine e riduce lo stress della pompa.
Le perdite di pressione sono uno dei problemi più comuni negli impianti di filtrazione per piscine. Una pressione bassa indica generalmente difficoltà di aspirazione, mentre una pressione alta segnala un filtro intasato.
Le cause più frequenti includono aria nel circuito, prefiltro sporco, skimmer ostruito, valvole parzialmente chiuse o tubazioni danneggiate. Anche guarnizioni usurate o coperchi non perfettamente serrati possono far entrare aria nel sistema, riducendo la capacità di aspirazione.
Per individuare rapidamente il problema conviene:
Una diagnosi sistematica permette di ripristinare la corretta pressione e migliorare il sistema di filtrazione piscina.
Il lavaggio del filtro è fondamentale per mantenere efficiente la filtrazione dell’acqua nelle piscine. Nel filtro a sabbia il controlavaggio si esegue invertendo il flusso dell’acqua per eliminare le impurità accumulate. Nei filtri a cartuccia la manutenzione consiste nel lavaggio accurato dell’elemento filtrante, mentre nei filtri a diatomee è necessario anche reintegrare il materiale.
Una corretta manutenzione periodica dovrebbe includere:
Queste operazioni riducono l’usura della pompa e migliorano il rendimento complessivo dell’impianto.
Nel caso dei filtri a sabbia, oltre al controlavaggio periodico, può essere necessario sostituire componenti interni soggetti a usura come candelette, diffusori, valvole selettrici o manometri. Questi elementi influenzano direttamente l’efficienza della filtrazione e, se danneggiati, possono causare passaggio di sabbia in vasca o perdita di pressione. Per interventi mirati è possibile utilizzare ricambi specifici per filtri a sabbia disponibili nella sezione dedicata ai ricambi filtri a sabbia di PoolStore, che include componenti compatibili con i principali modelli di impianto.
I materiali filtranti non perdono efficacia nel tempo e non devono essere sostituiti completamente quasi mai. Nei filtri a sabbia o vetro, la sostituzione avviene generalmente quando il materiale filtrante è putrefatto e/o incrostato. Generalmente si effettua il reintegro del materiale filtrante ogni 3/4 anni.
Si raccomanda invece una sanificazione e disincrostazione del letto filtrante almeno una volta all’anno. Nei filtri a cartuccia, la sostituzione dipende dallo stato della cartuccia.
Nel caso debba essere sostituito il materiale filtrante è importante:
Una sostituzione corretta mantiene efficienti i sistemi di filtrazione per piscine e migliora la qualità dell’acqua.
Quando i getti di mandata sono deboli o si formano zone stagnanti, il problema riguarda la circolazione. Una distribuzione non uniforme riduce l’efficacia dei trattamenti chimici e peggiora la qualità dell’acqua. La circolazione dipende da pompa, filtro, tubazioni e bocchette, che devono lavorare in equilibrio.
Una corretta circolazione garantisce:
Un impianto ben dimensionato e mantenuto permette alle pompe di filtrazione e agli altri componenti di lavorare in modo efficiente, assicurando prestazioni ottimali e acqua sempre limpida.
Gli ordini sono sospesi fino al 7 gennaio 2025.
Poolstore vi augura buone feste!