Gruppo di persone impegnate nella chiusura invernale di una piscina: due adulti in abbigliamento invernale stendono il telo di copertura sulla vasca con foglie in superficie, un tecnico svuota l'impianto idraulico con un tubo flessibile, una ragazza spazza il bordo, e un'altra persona prepara i prodotti svernanti tra cui un secchio bianco e fusti blu.

Chiusura invernale della piscina: procedure e trattamenti

Con l’arrivo dell’autunno, una corretta chiusura invernale della piscina diventa fondamentale per preservare struttura, impianti e qualità dell’acqua durante i mesi più freddi. Non si tratta semplicemente di coprire la vasca e spegnere il sistema di filtrazione: una chiusura eseguita nel modo corretto permette di evitare danni causati dal gelo, proliferazione di alghe e costosi interventi di manutenzione alla riapertura.

Generalmente, il momento ideale per chiudere la piscina per l’inverno coincide con l’abbassamento stabile della temperatura dell’acqua, solitamente tra ottobre e novembre, variabile in base alla zona climatica. Intervenire quando l’acqua è più fredda aiuta infatti a limitare la formazione di batteri e microorganismi.

Indice

La procedura corretta

La prima fase della procedura di chiusura invernale della piscina riguarda la pulizia completa della vasca e il ripristino dei corretti parametri dell’acqua.

Pulizia approfondita della piscina

Prima di iniziare qualsiasi trattamento è importante:

  • riportare l’acqua al livello corretto; 
  • pulire accuratamente fondo, pareti e linea d’acqua; 
  • utilizzare scopa aspirante o pulitore automatico; 
  • spazzolare le superfici con prodotti specifici; 
  • pulire il canale di sfioro e la vasca di compenso, se presenti. 

È inoltre consigliabile rimuovere accessori come scale, trampolini o giochi acquatici e conservarli in un luogo riparato.

Questa fase è essenziale sia per le piscine interrate sia per la chiusura invernale della piscina fuori terra, dove la protezione delle componenti esterne assume ancora maggiore importanza.

Trattamento invernale piscina: come mantenere l’acqua protetta

Il trattamento invernale per la piscina serve a mantenere l’acqua limpida durante il periodo di inutilizzo, evitando la completa sostituzione alla riapertura stagionale.

La procedura si svolge in pochi passaggi fondamentali:

  1. Pulizia del sistema di filtrazione
    Per prima cosa occorre effettuare un controlavaggio del filtro a sabbia, così da eliminare residui e impurità accumulate nel letto filtrante.
    Se la piscina utilizza un filtro a cartuccia, la cartuccia deve essere rimossa, pulita accuratamente e reinstallata.
  2. Controllo del pH
    Prima di procedere con il trattamento chimico è indispensabile verificare il valore del pH tramite tester manuali o digitali.
    Il valore ideale deve essere compreso tra 7 e 7,2. Se necessario, il pH va corretto mantenendo attivo l’impianto di filtrazione.
  3. Trattamento shock
    Successivamente si procede con il trattamento vero e proprio effettuando una clorazione shock.
    Il cloro granulare può essere inserito direttamente nello skimmer oppure nella vasca di compenso, lasciando l’impianto acceso per circa 20 minuti in modo da distribuire uniformemente il prodotto.
    Questo passaggio aiuta a prevenire la formazione di alghe, batteri e acqua torbida durante l’inverno.

Messa a riposo degli impianti

Una volta completato il trattamento dell’acqua, si può procedere alla messa a riposo del locale tecnico e degli impianti.

Questa fase della chiusura invernale della piscina è particolarmente importante per evitare danni causati dal gelo.

Le operazioni consigliate sono:

  • chiudere tutte le valvole dell’impianto;
  • rimuovere e pulire il cestello prefiltro della pompa;
  • lasciare aperto il coperchio del prefiltro;
  • svuotare completamente la pompa tramite il tappo di scarico;
  • scaricare l’acqua dal filtro a sabbia attraverso il tappo inferiore.

Svuotare correttamente il filtro è fondamentale per evitare ristagni, formazione di alghe e possibili rotture dovute all’espansione del ghiaccio.

Impianti automatici ed elettrolisi a sale

Nel caso di piscine con sistemi automatici di dosaggio, è consigliabile spegnere l’impianto e verificare che i galleggianti non restino immersi nei prodotti chimici.

Per le piscine con elettrolisi a sale bisogna:

  • spegnere la centralina;
  • rimuovere la cella elettrolitica;
  • pulirla delicatamente da eventuali incrostazioni di calcare;
  • reinstallarla correttamente.

Una manutenzione accurata della cella contribuisce a preservarne l’efficienza nel tempo.

Coperture invernali e protezioni antigelo

L’ultima fase della chiusura della piscina riguarda la copertura della vasca.

Le coperture invernali svolgono diverse funzioni: impediscono l’ingresso di sporco e foglie, limitano l’evaporazione, proteggono l’acqua dagli agenti atmosferici e riducono il rischio di proliferazione di alghe.

Il telo deve essere fissato correttamente tramite ancoraggi, zavorre o tubolari perimetrali, evitando tensioni eccessive o aperture che possano compromettere la protezione.

Nelle zone particolarmente fredde è consigliabile utilizzare specifiche protezioni antigelo per tubazioni e componenti idrauliche, soprattutto durante la chiusura invernale delle piscina fuori terra, dove gli impianti risultano maggiormente esposti alle basse temperature.

Una corretta chiusura evita interventi straordinari

Seguire una corretta procedura per la chiusura invernale piscina significa proteggere il proprio investimento e semplificare la riapertura primaverile, che può essere effettuata senza problemi seguendo l’apposita guida per la riapertura della piscina dopo l’inverno.

Una piscina ben chiusa durante l’inverno richiederà infatti meno manutenzione, meno prodotti chimici e tempi di ripristino molto più rapidi all’inizio della nuova stagione.

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